senza titolo
nascosta ero bene dietro i vetri
di bianche finestre, era l alba
e spiavo così, di poco scostando
le tende, un esserino avanzare
innocente su rametti di secco sterpame
tra l oro screziato di foglie morenti
due ali e un piccolo prode petto
di rosso scarlatto dipinto ed il canto
levandosi si fece nell alba mortuoria
più acuto del sibilo del vento da nord
io credo cantasse d amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!