Stille di vento e di dolore

Lascia ch’indossi
la mia verità
chiudo gli occhi al tormento
legandomi i polsi al dolore
si specchia l’anima sgualcita
ferita dai riflessi della luna
che colma quel vuoto d’amore
stille di vento
puliscono la fuliggine
che si pone sul cuore
mentre canto il tuo nome
e tutt’intorno
la luce diventa fragore
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Commenti (3)
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Alberto De Matteis3 marzo 2014
Bellissima l'immagine della luna che riesce a colmare il vuoto d'amore.
Vivì5 marzo 2014
Chiudere gli occhi cercando di estraniarsi dal dolore e dal tormento che è piombato su di noi... lasciarsi scaldare da timidi raggi di luna in ongi fibra del nostro essere e sussurrare con devozione un nome... forse unico unguento, unico lenitivo verammente efficace a sollevarci dalle pene...
Giovanni Monopoli5 marzo 2014
stille di saggezza si calano in questi versi pregni di poesia donando momenti di vero incanto poetico... poesia apprezzata molto



