Aristocrazia fallica
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Poesia che racconta ciò che siamo. L'incipit non lascia prevedere il prosieguo che diviene via via più tragico (senza alcun intento derisorio) il pensiero divenendo ancor più intimo si fa universale e le strofe acquistano intensità... "penso quindi soffro" non può essere un assioma... ma questo si che lo è: "sono quindi sono stato sarò solo polvere monca ossicini su velluto rouge gas infiammabili dall'odore aspro immagine sfocata su un lenzuolo candido e freddo" La morte darà senso alla vita? Forse si ma essendo parte della vita stessa può giustificare se stessa?
Penso quindi soffro... l'ipervalutazione del pensiero, quelle immagini chiare e distinte che tanto hanno prodotto un certo tipo di consapevolezza, hanno decretato un uomo in realtà più fragile e slelegato dalla sua realtà "sotterranea".


