Imperituro fiore
Germoglio aureo
di prezioso fior
sbocciando
eterno rigoglio di vita
Il primo sguardo al mondo
e sfiori il cielo,
bellezza e respiro di luce
Tenace virgulto
custode di intimi segreti,
non ti pieghi al vento
e in salde radici,
affronti nevi e bagliori
L’alba ti accende
la notte ti rabbuia,
trascinando in sé
pensieri e lacrime
Ferite e lividi disegnano spine
sul vellutato stelo
E i petali si tingono
del colore cupo
di perduto incanto
Del mistero della vita
ti innamori,
del sole del vento
della pioggia delle stelle,
di fiamme che danzano in uno sguardo
E il cuore rinasce
a nuovo bocciolo
di imperituro fior
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero6 marzo 2014
Un fiore che rinasce nel suo splendore sole... fa gioire e ricordare il mondo, sentimenti e dolori immersi nel tempo... un fiore la cui luce nasce sempre... ottima.
M
Mariasilvia10 marzo 2014
Già vede la vita nel fiorire di grazia e bellezza. Una dedica incantevole che accende i riflettori sul cuore della Donna... Leggere negli occhi di una Donna è come sognare. Mille sfaccettature e mille colori dell'anima. Fiorita come la Bella Primavera. Versi stupendi. apprezzata moltissimo!
