Le Due Strade
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
+ Segui

Da un'unica tua strada
un giorno il tuo passo
a quel bivio sospendi.
La tua anima sarà terra
bruciata da fuoco
che acqua spense
e vento or la percorre.
Ad un lato si parte
la via bruciata
che sole solca,
hai ben visto,
inaridite zolle.
Mescolando in crogiuoli
infiammati occhi vedono
ardenti spiriti in volo.
Ad altro lato si parte
la via acquosa
che in ombre s'avvia,
hai tutto perduto
in strada t'accorgi.
Mai tramontati soli
in quel cielo sovrastante
anima persa, la tua, e sola
Una corta e veloce ti sarà
intanto che l'altra
il contrario ti verrà.
Eppur, insieme, conducono
al medesimo punto
ove origine e fine
ti parran unica cosa.
Ove sul tuo spirito non saranno
più soli né luna né astri
a sorgere e tramontare,
ma sarà quella luce
che da infinite ere
un demone la chiuse
in ali nere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Azar Rudif
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni8 marzo 2014
Il fascino di questa poesia ermetica mi spinge ad addentrami nella simbologia dell'immagine (l'uroboro) che costringe all'interno i simboli di luna e sole... interessante il riferimento temporale che legato al titolo dell'opera mi porta a un discorso di Papa Giovanni in periodo pasquale. Azar, autore che seguo e apprezzo mette in essere una riflessione legata ai moti dell'anima nel divenire del tempo. Analizzando l'accadere esposto e l'accadere contingente in un precipitare dei contraddittori proiettori dell'azione... ermetica sino alla chiusa che rivela un mio avvicinarmi all'arcano narrato
