Abbracciami notte

Abbracciami notte,
forte,
più forte,
affinché io possa sentire
le note stonate del mio cuore affaticato
Danzerò muta
tra le tue stelle dolenti
Vestirò di nero
il tuo cielo immacolato
Abbracciami notte
son orfana da così tanto tempo
di quella luce che mi rifugge
e che gli occhi mi chiude
Ed io li chiuderò gli occhi
- ma per te sola -
mia notte assoluta
Fammi dormire il tuo sonno sincero
Fammi sognare i tuoi sogni negati
Son qui
nel cono di luna che mi hai donato
Ma abbracciami notte
tieni stretto il mio corpo sconosciuto
insieme a quello di milioni di corpi
che con me rincorrono la tua notte
nella notte dei giorni
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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M
Mariasilvia10 marzo 2014
Questo abbraccio come la luce, vive una dolce tempesta emotiva. Non c'è paura, ma veli di " intimità". Una poesia che è una preghiera... Bella, ben stilata, contiene un pensiero con le ali... Apprezzatissima e sentita!
Rita Minniti21 marzo 2014
Immergersi nella notte e dare tutto sè stesso, è quanto si legge da questa emozionante e infinita poesia che fa sentire, in tutta la sua totalità, questo abbraccio così vero, così fortemente avvolgente, che se ne avverte il conforto e l'illimitatezza del suo calore.

