Ridere di me
Vella Arena
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Non ho più riso da quando non ci sei
amore che sorge dal niente ma tutto è
mi scopri contaminata
dalla debolezza della solitudine...
Se io riuscissi a mandarti via, malinconia,
non saresti tu a ridere di me
Amore che porta a morte la dignità,
che annienta il logico
spaventa il chiaro
e semina solo menzogne
tu sai che sei amore e sei forte...
forte come la lava che incombe
e trascina...
Sarebbe facile a dirmi
che il mio amore non m'ama più
e più ci penso e più non voglio ridere...
Ridere di me.
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Vella Arena
Commenti (2)
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Francesco Rossi10 marzo 2014
Amore fatto di concretezza e proprio il pensiero trasmissivo si concretizza nel verseggiare dell'autrice.
M
Mariasilvia10 marzo 2014
Una forte solitudine pesa sul cuore. Parole che esprimono sofferenza e dolore. Lirica scritta con spessore di sentimento. Versi che si trasmettono nel profondo. Letta con interesse. Apprezzatissima!

