Attesa solinga
Sotto gelato cielo
solo rimasto
adesso freddo acuto mi assale
e prova attendo
amara
senza altrui mani che la mente
divertano
dal passo doloroso, sconosciuto.
E a queste stelle
che nell’algida notte senza raggio
splendono,
bolle di ghiaccio ardente
cucite su mantello cupo
come il non essere
irrilevanti sono
questi momenti
nell’eterno volgersi
del firmamento.
Attimi infiniti, momenti eterni
vivere occorre
ancora un poco infino a pervenire
a improvvisa coscienza
che nel cuore
scocchi imprevista
quale lampo d’estate.
©
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L'autore
Claudio Toccafondi
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
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