Il tuo saper rubar l'amore
Patrizia Cosenza
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Sono rimasta immobile
chiusa in una ampolla,
dove mi mettesti tu con le tue bugie,
con il tuo saper rubar l’amore
in tutte le direzioni,
il mio cuor hai preso e dato calci
Ora uscita fuori all’aria aperta,
come una prigioniera.
sola e sfiduciata.
Mi parlavi d’amor con parole altrui
fatte di burla, come un circo
ero la tua bestia da addomesticare.
In fondo al tuo cassetto
zeppo di cose inutili
ci sono pure io con lettere d’amore
scritte per te,
una per ogni dì,
per non dimenticar il tuo peccato,
che ti ritorni in mente come un tonfo.
Ti ho dato il mio cuore
semplice e tu sapevi già come
cederlo al mendicante che passava.
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L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 marzo 2014
La libertà, la condivisione spontanea, senza remore e sentimenti forzati, volano in questa poesia, la cui purezza e tenerezza, è espressa con un candore abbagliate. Luminosa la chiusa perché gli ultimi magnifici versi sono la sintesi del verseggiato.

