La grande illusione
Maurizio Melandri
424 poesie pubblicate
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L' ho calpestato dolcemente
quel viale
piano, senza poggiarci i piedi
eppure radicato dentro
come quercia dal succoso midollo
Inebriava il profumo
stordente aroma
di mosto divino
libagione dell'Anima
confusa e annichilita
da tanto splendor profuso
Estasi
l'avrei chiamata
ma come dare nome
o voce
al più intimo
e profondo gradino
dell'umana interiorità
l'Amore
che scende al paradiso
sale fino all'inferno
Tutto e nulla
regnano sovrani
in quei recessi angoli del cuore
inesplorati e ruvidi
dove l'illusione attende
nel suo dorato talamo
per farti godere
l'amplesso del vuoto.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (2)
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Julie12 marzo 2014
Nel viale dell'amore il cuore si ferma ad ascoltare il mormorio delle fronde, si appaga di profumi che ubriacano,è respirare nel paradiso, un'esplosione di fuoco, fa bene anche se può essere luce di un miraggio. Apprezzata.
carla vercelli12 marzo 2014
Leggo ora la poesia e la nota dopo aver pubblicato la mia e sono favorevolmente sorpresa dai bei versi che tentano di parlare dell'Amore, in un modo che condivido molto. Complimenti!


