Insano pasto nudo
Fermo e immoto salvo il pensiero dalla grande danza macabra
Messaggera d’errori nell’ebbrezza della mia sorte
L’inconscio impulso a dissolvere l’erotismo di un angelo
Nel grembo del paradiso i miei sentimenti sono mutevoli e spiritati
Disprezzati come il caos e la rauca saggezza
Nel limbo del mio atroce scetticismo perdono l’inganno dell’amore
Maschero, ora, la mia pelle con l’abito delle vostre catene
Sento il grido della bellezza danzare con i grassi politicanti ubriachi
Folle linfa di libri dappertutto
Paranoia di cervelli nudi davanti alla Casa Bianca, al Vaticano, alla Mafia, al Dio Denaro
Narcotico gas celeste d’oppio divampa nei crani sudati degli affaristi da circo
Succhio il tuo olfatto d’eroina paralizzato dolore
Ordino nella preghiera del tempio invisibile
labbra spazio cuore
Ordino il tuo desiderio intossicato da eterno succo di fragole anfetamina celluloide
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Commenti (1)
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Leaf19 maggio 2007
una grande potenza espressiva, di forte impatto alla lettura.Lucida e crudele autoanalisi, che si sovrappone alle immagini confuse di una realtà e una società irritanti e sgradite...
