Le Briglie dell'Ippogrifo
Azar Rudif
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Due cavalieri han l'umani desii.
L'un tira le briglie
su sentieri noti ove
l'altro lente le lascia
e verso l'ignoto la corsa ne sfrena.
Il primo sella un veloce
terrestre puledro laddove
il secondo s'aggrappa
ad aereo ippogrifo.
Or lascia lente le briglie
del tuo ippogrifo
errante cavaliere.
Lasciati condurre
infra le maglie di Crono
ove Sisifo ancor attende
il suo carceriere e l'è compagno
Prometeo predator del Fuoco.
Volerai su bollenti vulcani
ove il nulla gorgoglia
ed avvampa nell'infinito
e dove il loco sarà
un oscuro viaggio
vedrai mille lucenti scintille
alle tue spalle ricordarti
il volo nell'universo.
Oltrepasserai il confino?
Oltre portami, Ippogrifo!
Solo là ti lascerò libero.
Libero di volar oltre
gli umani desii,
oltre le mie fantasie
o le mie follie.
Intanto, resta a viver
di lunga vita
tra i par suoi
l'altro destriero.
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Azar Rudif
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