Aspettami

Angoli distratti
stanno in stasi
aspettando un non so che
mentre il sole volge al tramonto
a confondere bagliori
senza un perché.
Ombre sui muri,
buchi sull’ asfalto
come voragini.
Che strada impervia,
aspettami!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero14 marzo 2014
l 'aspettare nonostante strade scoscese. ...di un tempo che inganna... ...Molto profonda. compl.
Francesco Rossi15 marzo 2014
Attesa, per accordare quelle corde della vita che spesso si allentano. Una poetica espressiva che tiene il lettore sulla corda. Scusate il gioco di parole, ma io, l'Ho SENTITA IN QUESTO MODO.

