"I pensieri della morte a primavera"
Stefano Drakul Canepa
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fiori di morte
germogliati a petalo
nell'aria nera (D)
I pensieri della morte a primavera
sono più confusi, aliti di colore scuro
nel veleno dei giorni senza voce
appena distanti dai semi della terra
Il tocco esita una volta, prima di sera
quando il vento è una lenta corda
stretta attorno al bordo di una pena.
Netta, fragile fragranza di tremata era
E se la rada dei ricordi consumerà notte
sarà una stagione ancora e un giorno,
il tempo degli amanti vivo e breve
per un respiro nuovo sul grande fiume
I dolori della sorte nella luce ingannano
la Signora nera con le sue carezze
che forse non ha sogni da spezzare
quando il sole scalda nuvole e foglie
Le doglie di un amore senza pace.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Rita Stanzione14 marzo 2014
Ogni strofa incisiva e profondamente suggestiva... l'autore magistralmente dipinge paesaggi "di colore scuro"

