La strada

Ho ancora tanti passi
per sfamare la mia veglia
tanti vuoti da riempire
tra un attimo e l’altro del respiro
tanto di ciò ch’avevo nascosto nella mente
al riparo dall’ingordigia feroce del silenzio
tutto ciò ch’avevo oscurato dentro il niente
ora m’appare
come limpido miraggio in mezzo al vento
a dare fiato
a un cuore quasi fermo
a dare fiamma alla passione
che mi bruciava dentro a fuoco spento
sì
ho tanti passi da fare
affamati di rugiada
di crepuscoli a distendersi sui prati
e fiori di soli petali sbocciati sulle mani
di emozioni dimenticate e nuove
tanta voce ancora
per mormorar parole
tanti passi
per trovare il luogo
dove asciugare
le lacrime dei miei sogni perduti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
