52 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 15 marzo 2014 · lettura 1 min · 3514 letture

Nel mondo che non ho chiesto

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Ho la mia vita la mia vita sacrosanta, unica non ripetibile, preziosa... sporcata di risate, ringhiate, di passatempi flaccidi della paura, della mia assenza, di voglia di non esserci Difficili i pensieri, in un letto di fango difficile riprenderli senza dolore, sudore, soffocamento Zitti... le vostre voci contro una, contro un solo cuore caduto nella trama, soppresso dentro, strattonato al modo del più forte (ch’è veramente lui?) regia di sogni sempre più oscurati M’arrendo, combatto... sono sempre io ... sempre io... ho meno forze, potrei cedere a un pensiero fisso, il finale come nei film -in dissolvenza Fingo, sono invisibile, intoccabile: voi niente, siete meno, i mostri delle fiabe esistete e vi chiudo nella sezione giusta Io, nel mondo di tristezza che non ho chiesto e mi è distante e insistente mi cerca e chiaramente si prende gioco di me chiaramente soffro
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

com'è profondo il mondo, com'è superficiale...

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ho sempre pensato che ogni uomo, ogni essere vivente avesse qualcosa di unico, di irripetibile, qualcosa di prezioso che attende l'humus giusto per sbocciare e divenire ciò che uno, nella sua essenza, è. C'è chi sostiene che il bullismo sia un problema moderno "i giovani d'oggi..." e baggianate simili. In realtà ho sempre visto una realtà dove il famoso " branco" sfogava le sue frustrazioni sulla preda diversa o indifesa. Poesia capace di emozionare, sia per lo stile "passionale" e "sentito", sia per il contenuto particolarmente pertinente capace di non scadere nella solita retorica che si usa in questo tipo di temi.

Giovanni Chianese17 marzo 2014

Il bullismo c'è sempre stato, è una questione sociale innata su questa Terra, dove gli esseri viventi, e dico intelligenti, per egemonia di comando hanno sempre adottato. Ora in una società moderna, che si parla tanto di parità dei diritti tra gli esseri, noto una disaffezione all'increscioso fenomeno della burla nei confronti di coetanei che convivono negli stessi ambienti socio- educativi. Poco si fa per combattere questo problema, specialmente tra teenagers, quella fascia adolescenziale che potrebbe essere, con opportuna strategia d'emergenza, sia nelle scuole che nelle famiglie, essere rieducata alla non violenza. Porgo un applauso all’autore che tenacemente ha tenuto incollati occhi distratti su questa tematica sociale.