Bullismo
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Mi specchio dentro
un labirinto di stelle,
cerchiato di luce accecante,
sfilano nell'universo sconfinato
tra umili anelli che si allietano
nella vita, tu spavaldo
spegni la delizia,
la gioia, le mie illusioni,
sommergi le mie parole.
L’incuria delle tue ironie
induce l’indole al sadismo,
che sgretola la mente.
Distrugge la gioia, l’allegria,
ma tutto, è un sogno anomalo
che infetti.
La vita, la gloria, vivono si esternano,
senza il tuo sorriso tagliente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Sara Acireale16 marzo 2014
La violenza, il bullismo, la spavalderia accecano e distruggono... spengono le stelle, la gioia, il sorriso, trasportano l'individuo in un tunnel di terrore. La vittima si sente accerchiato dal branco e non sa come uscirne fuori, non trova via d'uscita. L'unica via sarebbe quella di parlare in famiglia di ciò che succede ma ci vuole tanto coraggio... Bisogna aiutare le vittime del bullismo ma anche coloro che procurano terrore per uscire dal cerchio malefico.

