673 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Anna Piccirillo ov
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 17 marzo 2014 · lettura 1 min · 2447 letture

Moderne contraddizioni

Anna Piccirillo ov 146 poesie pubblicate
+ Segui
Tra il serio ed il faceto voglio considerare che oggi nulla è più noto e sbandierato di un segreto. Un dì era costume di ogni fanciulla tenere un diario chiuso da un lucchetto dove serbava i sogni d’amore con costanza ben custoditi dentro ad un cassetto. Or cadono le mura di ogni proibita stanza, rispetto e discrezione non lasciano più tracce; anche l’intimità più delicata, con baldanza, sbattiamo sul libro virtuale delle facce, pure se il nostro dire è privo di sostanza. “Digito, ergo sum” ecco l’anacoluto! Sol quando ci conviene la privacy si assume ma “l’intimo non ci rode” è risaputo, lo disse precorrendo tempi e malcostume già il principe Totò con fare arguto.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il riferimento a Toto' è nel film "La banda degli onesti"...

L'autore
Anna Piccirillo ov

"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enrico Baiocchi17 marzo 2014

Una satira, ma molto reale, son caduti totalmente i riserbi, quel pudore, quella riservatezza, dietro cui venivano custodite tutte le verità "scottanti", private, una volta si diceva i panni sporchi si lavano in casa, oggi nell'era virtuale tutto viene buttato in pasto alla curiosità affamata della rete, e non solo, e più ci si confessa più ci si sente soli, ed a volte basta un "mi piace" per credere di aver fatto breccia nel cuore e nell'affetto dei tanti pseudo- amici e questo ci consente di crederci importanti. Molto condiviso il pensiero dell'autrice.