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Sociale 19 marzo 2014 · lettura 1 min · 587 letture

Epitaffio La Prostituta

M
Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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Tutte le mogli del paese mi disprezzarono ma se solo si chiedessero come mai tanti uomini spesso disertano la miglior tavola di casa amorevole preparata con leccornie invidiate per andare a mangiare in una nauseabonda locanda oppure a volte il miglior pasto è un panino fugace che evoca libertà, non sarà che elogi e denigrazioni al massimo livello non corrispondano a verità? Ora qui giaccio, icona del peggio e quando mi passano davanti ognuno raddoppia il passo con un’iniezione di fretta, se solo facessi i nomi tutte quelle tronfie Signore entrerebbero nell’anima selvaggia dell’animale della propria pelliccia e sbranerebbero chi glie l’ha regalata -
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Da: Vetriolo

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L'autore
Michaelsanther S
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Commenti (2)

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e
ex Lorenzo Crocetti19 marzo 2014

Una bella e significativa poesia, che riecheggia, nella sua la tematica, la poetica un autore americano evidentemente caro a Michaelsanther, Edgar Lee Masters nell'"antologia di Spoon River". Gli epitaffi, che sempre falsificano la verità sulla pesona, nella fantasia di un poeta riescono a dire quello che è, senza essere costretti nei limiti della bugiarda convenienza.

Pino Penny20 marzo 2014

la poesia non è convenienza è verità masticata e poi... sputata!