Sentiero di luce
Annego nel tempo
stillando frammenti di memoria
Distante,
occhio sovrano stima imperturbabile
il bramoso scorrere di vane speranze
Annaspo nella penombra,
in gambe incerte gravitando ancora
al luccichio di me stessa,
nel buio si perde l’ultimo riflesso.
Si fiacca il vento
raccattando anni
di ombrosi giorni
vuoti, zuppi di dolciastra malinconia
Consolo l’animo arso.
Aldilà,
il bagliore di un sentiero
conduce al sole
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (1)
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nemesiel21 marzo 2014
"Annego nel tempo stillando frammenti di memoria" sfilano nella memoria i ricordi e con essi illusioni e delusioni... la penombra avvolge il pensiero ma la speranza di un sentiero dove un bagliore è preannuncio di sole
