D’inverno
Le prospettive sfumate
inghiottono la direzione di volo
ed il cigno annaspa
vivendo di strade maestre sul ciglio.
Lievita gorgogliante la luce del sole
lasciando cadere i suoi ultimi raggi.
Si scioglie il suono del vento tra le foglie
mentre tu, uomo, spingi
al fondo del vicolo la tua meta
alla ricerca del calore d’una primavera.
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Commenti (1)
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poeta per te zaza21 marzo 2014
Metafora sulle prospettive umane, con il paragone del cigno, con la sua visuale frontale limitata, del sole che sembra quasi perdere, come se fossero meno importanti, i suoi ultimi raggi e il vento il cui suono si scioglie. Il Poeta, a me, fa vedere la figura dell'uomo maturo che spinge un carretto che contiene quello che gli è rimasto di importante, in un vicolo, ché la strada maestra, vedi il cigno, non è stata percorsa che a tratti, in fondo al quale sa quale è la sua speranza: trovarci il calore d'una primavera.

