Mamma

Sei rimasta nel ventre dell'aria
aggrappata alla luce
che mi fulmina i giorni,
voli nella nebbia del mattino
mi strappi dal cuscino dei sogni
che non so trattenere
e come un lamento
- un sospiro del cuore -
t'accucci nel petto.
Mi hai lasciato un sorriso
che mi spia dallo specchio,
un vecchio motivo
sulla strada d'estate,
il rimpianto d'un litigio
e il gioco d'una vita
vissuta in punta di labbra.
Gli abbracci sono finiti,
ora sei nel respiro del vento
il tuo volto è cornice
è dipinto
- mai scalfito -
impresso per sempre.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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