L'incanto
Nell’incanto
del tempo assopito,
lieve bruma
appanna i pensieri.
Castello di fortuna
e rimpianti,
assegna un nome
a quanto rimase
dei sogni
tra pruni spinosi
e polverose sale.
Luci raggianti,
declino di giorni sognati
e nelle notti
musiche e danze
a turbare il sangue.
Sguardi e carezze
un solo bacio,
come fossero mille
a ricordar
che la notte si spegne
sul sonno immortale.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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Cristina Khay20 maggio 2007
Bel testo, l'immagine è chiara e dettagliata, il lessico articolato e scelto con cura, così come lo sono la disposizione e la frammentazione dei versi. Piaciuta.

