412 lettori online · 357.202 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 22 marzo 2014 · lettura 1 min · 1867 letture

Domenica in Trebbia

F
Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
+ Segui
C'è vento leggero che pure spazza le rade nuvole dal cielo, e si spande una luce celestina che fa ombra per un giorno a crucci e affanni, ammanta cime e boschi d'una seta leggera, s'alza come ala verso un infinito che al sonno inclina, arenato su rive d'alberi e canneti. Dorme il meriggio nell'ansa fluviale, la sassaia è silenziosa, come compresa da un ozio domenicale, intimo e quieto che assopisce e di effimero oblio pervade, e tra l'erbe giace. Da una balza rocciosa dai lembi arrotondati, veglio il filare d'anime che lente percorrono la riva, silenti, assorte e lontane, mentre il fiume scorre piano piano come il fluire dei giorni, tra scogli e anfratti, serpeggia tra le solite sponde, fino alla piana, e più giù al mare che raccoglie ogni memoria di un viggio che lì ha fine.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
santo aiello22 marzo 2014

Una poetica che trasporta la mente in paesaggi che riposano, distesi nel tempo Domenicale. E la vita rallenta, si specchia stanca mentre il giorno piano si avvia alla sua fine. Bellissime immagini, uno sguardo che porta lontano la mente, quasi ad esplorare l'orizzonte... Composizione di pregio, è poesia...

Freawaru22 marzo 2014

Una poesia incantevole - par quasi di vedere quelle poche nuvole che si sciolgono nel cielo per lasciare spazio a quell'azzurro così noto ai pittori del '700. Una natura che si compenetra con il sentire umano, dove l'intreccio non distingue il sentire dell'umanità da quello delle altre sue creature e tutto continua e continuerà a fluire in quel viaggio che mai avrà fine. Incantata!

Silvia De Angelis22 marzo 2014

Un dire poetico eccelso e raffinato, che si sofferma su un'armoniosa osservazione della natura, quando l'intimo sia soggiogato da una visione pacata d'essa, per il colore della festività... Versi molto apprezzati