"Preghiera"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

gocce di vento
dentro questo deserto
solo preghiera (D)
Questo è il buio che non ti aspetti,
improvviso come una lacrima di luna
tenuta a mezza estate con un filo nero
quando il mondo muore di rispetto
Il respiro che non coglie il suo frutto
nemmeno nella stagione dell'amore
se il tempo scivola troppo piano
senza una risposta da nessuna stella
Questo è il fiume che non ti ricordi,
una riva che non ha alcuna meta
e neanche un riflesso da specchiare
con le gocce di un passato già svanito
Il vento che non soffia il suo deserto
perché la polvere è troppo umida
e pesante per la pioggia ancora grigia.
L'attesa è calma, una morte senza tomba
Per la terra che sussurrerà preghiera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carla Colombo22 marzo 2014
Cupe suggestioni nella malinconia di una lacrima appesa alle ciglia che non vuole scendere nel fermo disincanto di risposte negate da un cielo privo di stelle...
Catia Dinoni22 marzo 2014
Un verseggiare che tocca le corde dell'anima profondamente, una preghiera silenziosa attraversa cupa e dolente in quel buio inaspettato, tutte le emozioni fuoriescono da questa ben stilata poesia. Complimenti.
Rita Stanzione22 marzo 2014
Immensamente bella e romantica, sotto una luna ombrosa...
nemesiel23 marzo 2014
"Questo è il buio che non ti aspetti, improvviso come una lacrima di luna tenuta a mezza estate con un filo nero" buia, commovente bellezza di questi versi... forse la morte è esattamente così




