Fine di un incubo
Domani
sarebbe stato un altro giorno…
sarebbe arrivata finalmente
la prima alba.
Si!
La prima alba di una primavera.
La sua prima primavera
da quando l’avevano
inchiodato a quel calvario.
Inane
l’innocenza sua
aveva proclamato.
“dura lex sed lex”
queste le parole del giudice
che per anni lo avevano tormentato.
Ma ora era la fine…
l’aveva aspettata a lungo
forse non sa neanche lui
da quanto.
Lunghe notti insonni
trascorse
tra quelle quattro mura lerce
d’intonaco scrostato
con scritte ed imprecazioni oscene.
Ma ora
l’incubo era finito.
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Commenti (1)
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D
Daniele Fabbri20 maggio 2007
Triste realta' che, talvolta, nell'indifferenza di chi sta ”fuori” si ripete ancora un po' troppo spesso. E pere questi errori mai nessuno paga.
