Notte di sballo
Pasticche e alcol ingeriti...
gradatamente annebbiano la mente
si annullano i riflessi
di chi baldanzoso si mette al volante
dopo lo sballo del sabato sera.
Diverse sigarette accese
e il fumo che lentamente sale...
nell'aria si disperde
lasciando nell'abitacolo
una inconfondibile traccia...
Sfrecciano nella notte cavalli di latta
superando colori a forte velocità...
e sulla strada il suono di una scia rombante
e fari incrociati che abbagliano il viso
tra gesti che... non vengon capiti.
Svuotata è la mente che vaga chissà dove...
una musica che viaggia a tutto volume
tra frasi sconnesse e molte risate...
si prosegue in quella folle corsa
e in un baleno trascorrono le ore.
Mentre nasce il nuovo giorno
senza alcun segno sull'asfalto...
un impatto assordante
lacera quel silenzio
quando ancora tutto il mondo tace...
dal quel groviglio di lamiere accartocciate...
una radio canta "Vado al massimo"
ma... non c'è un alito di vita...
solo acre fumo nell'aria si disperde
in una vana corsa di sirene
e... di mamme insonni alla finestra
che nell'attesa fissano le ore
mentre si ode il riprender della vita...
il trillo del telefono... incessante...
il loro cuore... fa scoppiare.
©
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