Croce d'inchiostro
Un mare di nebbia, passi incerti sul firmamento
vaporoso, e il mantello in spalla, giù, giù
fino allo spirito, grigio sentiero.
Impressione, visione, tumulto e immagine,
pilastri bianchi del tempio della mente
incoronata, stretta nel sudario.
Lacrime, solo lacrime sul corpo; e silenzio,
un silenzio togato, forzato e pungente.
Un silenzio che stride nell’occhio dei beati.
Catene, perdizione, la fine di tutto il creato,
da anni immemori simbolo della gloria,
eppure ora, niente più che ombra oltre la siepe.
Si, fine del creato, martirio tra i martiri,
di santi sconfitti, di eroi senza spada
nel passaggio inquieto nell’incertezza del mondo.
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