Nell’inutile ricordo del lontano mai divenire
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (3)
...tra ricordi, nostalgia e un po' di disillusione, si dipanano questi versi che rivelano un saper tratteggiare sentimenti fuori dal comune e perché no, anche dal banale e ci ricordano qualora ce ne fosse bisogno, che sono gli amori non concretizzati a rimanere attaccati al cuore come patelle sugli scogli... perché non distratti e consumati da ciò che poi diventa la routine spesso desolante della vita...!
"scaraventato nel presente, dilaniato dalle sue perdute speranze s’accasciava stanco, scardinato nell’inutile ricordo del lontano mai divenire" Non è inusuale che restino ancorati al ricordo proprio quegli amore che non abbiamo potuto vivere, essi rappresentano quel domani che non è stato e che ci piace immaginare come forse il più bello che mai avremmo potuto vivere. E' il nostro eterno bisogno di sogni e di felicità contrapposto ad un quotidiano che trasforma ogni illusione in delusione perché la vita raramente è poesia ma sempre è prosa.
Molto piaciute queste immagini create. Di fatto questi versi possono vestire le sensazioni dei lettori, perché penso l'argomento sia comune a molti. Molto apprezzata anche per come sono stati anche congegnati i versi.



