Ponti sbilenchi
Willy Zini
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è in questo plenilunio
discendente ammaliante
che scivola che scioglie
ponti sbilenchi
agganciati ai fianchi franosi
della valle infinita
dell'esser- ci
lo sentite?!
ora e mai più solo
in questo istante
corre via via
via e lascia che tutto si rimesti
un altro po'
farneticando
è qui è ora è adesso
è qui è tu è fuori
spira e piroetta
stride foschie nascoste
nelle radici ammuffite
piccole scatole vertebrate
è qui
sta colando giù
la cera delle candele delle montagne
arrossate dallo specchio del riflesso autentico
raggrinzito nella grotta dei qui e dei là
e scoppia come il sogno nell'etere
delle menti febbricitanti
che furono
è ora è lui è nostro è tuo
come noi lo siamo in lui
così voi lo siete in me
e loro lo saranno in altri ancora
che di svegliare la chioccia dormiente
si fan diletto.
Non credere nulla
ascoltalo
è qui è ora
vivi e non vivere
riempiti annullandoti
e sfuggi
le grammatiche!
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
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