Per poco ti ho amato

Non è stato dondolandoti sul mio petto,
sfiorando le linee del tuo volto.
Pochi baci,
pochi baleni
per provare la loro densità.
Poco ho viaggiato
con le dita mie
intrecciate nelle tue.
Poche volte ho bisbigliato dolce
il tuo nome.
Poco istinto e poche ossa...
non ti scrutavi nei miei occhi,
poiché lì sempre abitava
il sale del pianto.
Poca realtà vissuta,
troppo ingegno nel teschio,
evocandoti
volteggiando
sino a perdere la ragione,
straziandomi il petto.
L’anima si lacerava
quando partiva via dal suo corpo.
Trovandomi nell'alta marea
una segregazione,
di una rinuncia invisibile.
Un velo di me
si contorce nel firmamento,
violato dalle stelle, sobbalza alla luna,
per cucirsi nell'intimo
un principio immateriale di luce.
©
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L'autore
Sebastia Giunta
Sebastia Giunta, vive in piccolo paese della provincia di Taranto. Amante dei viaggi e dell’ arte ,si cimenta nella composizione poetica sin da bambina. Ha partecipato ha diversi concorsi nazionali di poesia. Nella sua personalità poetica si intrecciano due importanti temi come l’amore,la complessità di viverlo ai
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