Come un gabbiano
Giulia Gabbia
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Mi siedo
incantata sulla sabbia bagnata dal cielo,
sentendo ancora
parole di un canto
intonare una melodia
del vento,
in un volo che non gli appartiene.
Cerco immagini
di luoghi visti e vissuti
mentre il sole saluta sprofondando nel mare.
Dispiego le braccia
come se avessi le ali sentendomi libera
di volare oltre l'infinito.
All'improvviso
la brezza della sera
mi riporta in me,
spostandomi i capelli
con un dolce soffio,
lasciandomi solo ricordi indelebili
impressi negli occhi.
Se fossimo
come dei gabbiani di scogliera
su questa vita
pur stanca ogni qualvolta
riprenderemmo
a volare.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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