Suicidio del coito interrotto
Osceno sapere iniziatico
scaturisce dalla profonda conoscenza dei profumi della psiche
Esploro il tuo profumo artificiale per cogliere l’odore- alito
Il tuo corpo di ghiaccio si sottrae a qualsiasi critica morale
Al bisogno ancestrale di erotizzare la parte profonda della tua anima
Mi risveglio dal sogno dell’impressione di bellezza accanto ad un corpo strano
Vomitando lo stomaco- collera in gola, soffio acre della memoria del disgusto
Piacere erotico della memoria della tenerezza
Dal variare delle ombre delle luci della notte sono meravigliosamente incantato e rapito
Dall’incavo del tuo inguine bevo la tua androgina bellezza- turbamento
Sei commozione poetica, sconcertante esperienza della perfezione,
Violento struggimento infantile delle stanze del tuo corpo e della tua anima frementi
Dimentico lo stupore della tua metamorfosi, pelle serica, senso di annegamento labbra- lingua
Lacerazione fluida dell’essenza flessibile naviga nell’aria dell’emozione smarrimento
Attimo fermati, sei bello, a fermare il tempo della sua bellezza è sempre non ancora
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Commenti (2)
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Marco Canonico Baca817521 maggio 2007
Affascinante il tuo stile, ma a tratti sembra un po' confusa.comunque ci sono dei bei passaggi.
Elisabetta Randazzo21 maggio 2007
Ci si perde nel tuo testo a inseguire le tue emozioni e i tuoi pensieri. In una struttura libera da schemi hai lasciato libero sfogo alla tua mente e una sconvolgente sensualità

