Urlando contro il cielo - non serve

Nessun bisogno di parole
non servono
non si ascoltano
-stupide insensate lettere
maniacalmente ordinate
a dare un senso metaforico
disordinato e illegale-
Nessun bisogno di sostegno
non esiste
non lo conoscono
-gesto malfermo di anime perse
ricredute, credute
in un sentimento pestato
logorato e macchiato-
Nessun bisogno di urlare
bestemmiare
prendersela con un dio
che non ha colpe
-rassegnare
consegnare splendide dimissioni
presentate con la massima saggezza-
Nessun bisogno di chiedere
domandare un maledetto aiuto
non esiste
si defilano
-anime che hanno altro a cui pensare
che si accontentano
vivono altre vite
non sanno
come te
soffrire di dolore-
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli2 aprile 2014
Riflessione che denuncia una verità sociale, ognuno per se ... superficialità terrene inutile anche la fede, là dove le colpe del dolore sono solo umane! Ottima poesia che determina un carattere volitivo e forte! Sensazioni sentite
