Giocando col fuoco
La fiamma è un gatto:
si struscia alla mano che nutre
cacciando lacerti di carne
Sazio- trapunta di unghie
e riposa -appena sopito
ma si tende sul primo vibrare
Un abbozzo di occhiata
che non pare curarsi
poi è un subito guizzo alle zampe
questa fiamma di forma animale
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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mario calzolaro2 aprile 2014
"graffianti" suggestioni... nello stile "caldo" di Amara.
D
Dyleng8 aprile 2014
Amara tu hai un dono che pochissimi riescono ad esprimere. Nelle tue poesie non c'è mai quel verso di troppo che rovina lo scritto o ne altera il valore poetico. Brava davvero, secondo me riusciresti a rendere lirica qualsiasi cosa.

