Nei sogni di maggio
Maggio è figlio di una rosa
e tu che mi guardi
nelle lunghe sue sere
so che vuoi essere colta
come si coglie
il più bello dei fiori.
Ed io ti cerchio
simile ad un'ape,
più leggero di un respiro,
con carezze che ti avvolgono
morbidi più dei petali
regalati da un bocciolo.
La notte con le sue stelle
è madre di dolcezza,
prende le mie mani
e le appoggia sul tuo cuore.
Mi sento vivo nel sogno
che mille volte ho fatto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!