Frammenti
Saverio Chiti
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Rammento ancora quei teneri momenti
che ci videro felici a ogni nuovo arrivo
di quell’amore che or più non vivo
se non nel nostro palpito allor posseduto,
non mi rimane niente di te
se non il ricordo del tuo viso
contrito di rabbia per quest’attesa
di ciò che or più mi dici
è forse inutile sperare non ho bei ricordi
di chi come te non mi seppe amare
nonostante io abbia provato l’infinito
fragore dei tuoi passi su quel cammino
frammenti sono i miei ricordi di te
schegge impazzite dentro me
che mal sopporto al nascere d’ogni nuovo giorno
ho oramai passato il confine del non ritorno
niente e nulla potrà assecondare la mia voglia di partire
senza nessuna briciola di senno in un perché.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Paola Paolina Segatto3 aprile 2014
L'autore vuole dimostrare in questa bellissima poesia, l'amarezza vissuta di un non ricambiato amore e la sua grande sofferenza di aver dato tutto il suo cuore ad una persona che non meritava il suo amore. Un amore distruttivo, ingrato. Lirica molto piaciuta e sentita.

