Io e te
Intrappolati tra pareti di educazione
sotto un tetto di formule
fingiamo di viverci.
La civiltà che toglie sapore agli istinti
ci ha congelati.
Chiediamo il permesso
di amarci, sentirci, guardarci.
Parliamo di emozioni costrette al minimo
soffocate tra i prestampati.
Seguiamo un copione
di battute già provate.
Calpestiamo solo passi sicuri.
Io e te sogniamo solo di notte.
La vita ci sveglia e ci obblighiamo a guardarla
in due soli colori opachi.
Respiriamo a metà quest'aria viziata di regole.
Ci saziamo a metà di cortesia.
©
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