Vecchio
Giaci li, immobile,
in quel letto fatto di pace,
come adagiato da un grande padre,
dopo che il figlio aveva cullato.
Forte era la tua giovinezza
che di te se già scordata
di anni ne hai trascorsi per darti ragioni e torti
la tua figura vecchia, disegna l’ultimo tassello
della tua esistenza, tutto e passato, e anche
i ricordi che riecheggiano nelle tue memorie
sorcan un sorriso senza dar forma al viso...
Il tempo per te ha deciso, e strappi fiato al petto... in quest’ultimi momenti
qualcun ti sussura
buon riposo... mio
grande vecchio.
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