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Donne 5 aprile 2014 · lettura 1 min · 3924 letture

Il cantar de la rosa

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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Profumi di dolce fragranza di aromi orientali invadenti di magiche notti ed accenti intrighi d’amore e assonanza. Estratto di sesso e arroganza di voglie e di accesi tormenti di miti di cuori e di eventi di tutta la vita romanza. Regina da spine adornata corriere di spregio e passione tu muta sei sempre ascoltata. Decoro grandezza e attrazione signora fra tutte più amata sei fascino grazia e ossessione. Estrema ragione di un sogno chiamato chimera che trema fomenta e dispera.
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Un piccolo capolavoro! Un sonetto caudato che merita di essere letta e riletta ed anche interprertata da chi la legge e la declama, dove la metafora regna sovrana e lascia libero di interpretarla ad usum delphini...29 novembre 2025
L'autore
Peppe Cassese
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Veramente molto bella! (Anna Eustacchi)

Commenti (4)

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poeta per te zaza5 aprile 2014

L'autore canta i quattro messaggi della rosa: - pegno d'amore e assonanza - storie di cuori e passioni, vita romanza - delizia scortata da spine, muta e comunque ascoltata - signora di fascino grazia e ossessione e lo fa con rime avvincenti e magistrali.

Laura Impellizzieri6 aprile 2014

Rime bellissime che scivolano incalzanti a scriver di rose in modo sublime

Marcella Usai29 novembre 2025

Nel finale, la rosa si trasfigura nella “chimera”: ciò che si desidera ardentemente ma non si può mai possedere del tutto. È il sogno che affascina proprio perché inafferrabile, come una rosa perfetta che non si può stringere senza sentire le spine. In questa lettura, la poesia è un omaggio alla rosa come metafora assoluta dell’amore: splendore, rischio, ossessione, promessa e disincanto. Una creatura silenziosa che “sempre è ascoltata”, perché parla con il linguaggio universale dei sensi e delle emozioni. Plauso

Pierfrancesco Roberti29 novembre 2025

bellissima lirica che canta nei versi una canzone antica emozionante complimenti