Luce di rose
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Troppo dolce
questa luce di rose.
Si versa
da tutti i muretti. Fiocca.
Di piante magre, m’inebrio.
Ci casca il sole:
un ritorno di fessure
dal sonno.
Il canto dell’aria
continua - l’io viaggia
mutuato da fili di libertà.
Bisbiglio sopra un rovo.
E’ poetico
declivio il far nulla,
la voce nascosta.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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carla composto5 aprile 2014
raggi di sole che giocano con il colore delle rose che si espande intorno ricoprendo muretti ed attraversando fessure come fossero leggeri dardi di luce...
Fiammetta Campione6 aprile 2014
"ci casca il sole: un ritorno di fessure dal sonno" Quello che più mi ha colpito sono le immagini, che l'autrice sempre sa condensare nei versi con la sua consueta, estrema bravura.


