Amore criminale
Avevo le mie mani gravide di lacrime
nella mia voce abbandonata nel dolore,
tutt'intorno vedevo i fiori piangere
sulla mia anima che volava via.
Imprigionato in un grido di stupore
vedevo il mio respiro sradicato
dal tuo amore che giurava eterno,
in un sibilo di follia trascinarmi nel buio.
Senti solo freddo intorno a te,
in quella lama lacerante dentro il cuore,
tra le mani ostili di un amore
che avevi portato sulle stelle.
La primavera pregna di colori
teneramente avvolti al tuo frutto acerbo
che non vedrai più volare
nel tuo destino compiuto anzitempo.
La tua bimba dentro i tuoi occhi
poco lontana dalle tue lacrime,
ignara in quel meriggio tragico,
dentro le risa di giochi innocenti.
Gli alberi paiono protesi a spiare
le tue grida nell'inganno finale,
inermi a catturare le ombre fuggenti
di un nome nascosto dalla morte.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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