Un tempo che fugge

Ho composto la vita
coniugando verbi antichi
stampati sulla fronte del mio orizzonte
ho alimentato i sogni digiunando
fino a riempirmi la bocca di silenzio
ho dato fretta ai tramonti
perché la notte mi portasse in volo
oltre l’altrove del dolore
oltre la composizione astratta
di una finta quiete
di un vivere
che la morte accarezza
con la mano ruvida
di un tempo che fugge.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
