Rinnovamento
Quel rigagnolo di voce che mi feriva dentro,
Era la sospensione delle mie nude parole.
Il passo scomposto che mi faceva barcollare era la fine di un cammino metaforico.
Quella luce spenta dei miei adusi occhi non risplendeva come nelle segrete.
Io linciaggio delle mie abitudini anteponeva la noia al diletto.
Ma la Primavera avanzava e tutti i bisogni diventavano veri.
Nel cuore un sogno riscaldato dal Sole volteggiava nell’azzurro.
Così bussava alle porte quel buonumore che mi salva la coscienza.
Tutto sarà nuovo domani come una nuova pelle.
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