Pasqua
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Vivi questo dì,
trascorre tra delizie e umori la vita,
il percorso rammenta quel giorno fosco dove l’umanità
sceglie il suo simile, e condanna
il “Supremo.”
Adesso sarà
la ricorrenza che fiorisce al sereno,
la vita disorientata implorerà
il perdono.
La gioia dei momenti felici,
della resurrezione della carne si rispecchierà
sull'umano.
Il giorno rallegra la notte,
la speranza germoglierà
dalla confusione
del tempo.
Il sole illuminò,
l’aurora rese sfolgorante il giorno,
nell'immenso infinito
cielo.
“L’amore del Signore”
varca i confini gloriando i cuori immersi
dal dolore.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (3)
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Melina Licata10 aprile 2014
Sono dei versi molto profondi che toccano l'anima del lettore... Molto apprezzata!!
Alberto De Matteis10 aprile 2014
Lirica che dà serenità e gioia alle anime inquiete, facendole risorgere in Cristo Gesù.
Sara Acireale11 aprile 2014
Pasqua come simbolo di rinnovamento, di resurrezione, di perdono per riavere un cuore nuovo, limpido e occhi che guardano oltre l'orizzonte. Pasqua come pace e amore, con un nuovo sole che illumina il cammino



