Coppe di fregole
Umberto Strippoli
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Tra succulenti coppe di fregole,
pigiate contro da prensile tatto,
s’incuneò arpione stravagante
in stilettate di godereccia audacia
Per lei fu uno spasso saggiar balocco
fin l’uscio di androne da nudo respiro
in esaltanti percussioni al ritmo di bonghi,
masse tondeggianti in assidua collisione.
Prospero grillo giocava con lucciole in mente,
sorgevano friniti aerofoni ad infrangere quiete
mentre mantice provocava persistenti vampe
che sfociavano armoniche su massiccia forgia.
Tempo al tempo fu capitolare in icastico istante...
istante tangibile che scatenò eruzioni simultanee!
©
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L'autore
Umberto Strippoli
Io poeta ispirato a scrivere opere per la una musa adorata, a cercare la sua perfezione nell'anima d'emozione tracciata. Attimi passati a ripercorrere emozioni e sensazioni vissute in un puzzle di rime che sembra complesso per le frasi argute. Minuti che scorrono inesorabili in un tempo per me limitato come una pr
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