Scirocco
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Non sei tu
quel cielo lindo
Tu, che vorrei coprissi
ogni rumore intorno
torni scirocco
sui miei abiti sottili
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
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carla composto11 aprile 2014
scirocco che dolcemente ci accompagna ...bella metafora...
nemesiel11 aprile 2014
Lo scirocco è uno strano vento... per quanto sottili siano i nostri vestiti, riesce ad imporre la propria essenza...
Laura Maira12 aprile 2014
Lo scirocco, un vento caldo, che si impone a lungo, fastidioso spesso, metafora che lascia aperte diverse interpretazioni... Io lo vedo come un amore che non se ne va, che torna quando si è più fragili ed esposti, che fa quello che vuole incurante di tutto. Intensa, emozionante...
mario calzolaro12 aprile 2014
in questa "breve" si riesce a cogliere l'afflato caldo dell'autrice. Un componimento rico di suggestioni e seduzione.
B
Barba15 aprile 2014
Tagliente e raffinata, ha dolore, amore, e tanto struggimento, Dentro.




