Oltre

Mi tace addosso
senza luce questo sole
mi oscura lo sguardo
che resta nudo
esponendo i sensi
al freddo gelido del buio
rumorosamente fermo
è il varco del silenzio
l’oltre dove tu mi vivi
dove mi passi attraverso
dove mi aspetti
tra tempeste di mani spigolose e cocenti
dove il fiato si fa tagliente
la passione si incendia
e la luce diviene peccato
l’oltre
dove la ragione cola liquida
come un esubero
come la zavorra di un volo libero
liberata al vento
©
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L'autore
Turan
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