Gli ultimi incontri
Vederti passare
invecchiato di anni
spudorati, passati
con cieca illusione
che un filo d'oro
leghi l'anima per sempre.
Cenere di passione
lo sguardo è un detrito
di un'alluvione improvvisa,
è perduto lo scudo
capiente rifugio
di lacrime mute.
Indossi il pigiama
per andare via,
lume che si spegne
non lascia lo spiraglio
di certezze ignude.
Ti vedo ancora
posare le armi,
sarà una lunga tregua
il distacco dagli occhi.
Impazienti tremori
di una mano che lasci
all'ultima stretta di pelle,
potente è il dispiacere
di non rimanere
un poco all'infinito
abbracciati nel buio
di stelle.
©
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