Rock vs Vita
Marco Canonico Baca8175
377 poesie pubblicate
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Ritmi serrati,
estasi libertà,
il capo scandisce
le ritrovate sensazioni.
Distorto nell'io,
amo l'indefinito,
mi destreggio bene
tra laceranti note.
Osservami artefice,
sono ossequioso,
posso vendermi ancora,
adesso voglio stramazzare.
Sei etereo piacere,
ma fisico orgasmo,
gravido d'incertezze
voluttuario è l'inganno.
M'arrendo ancora
mefistofelica normalità,
posseduto e gracile
sfiorisco in ritorno,
divorato dal gregge
risorgo indigesto.
©
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L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (1)
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V
Vivian26 maggio 2007
E' così piena! E' un fiume straripante, c'è tanto, c'è troppo, è come la vita. E come la vita non è contenibile, nè arrestabile. Non delicata, non raffinata. Una poesia che evoca sentimenti e compromessi. Non sono buone intenzioni, sono azioni. Complimenti.
